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	<title>Stoà Journal</title>
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	<description>Stoà Journal</description>
	<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:18:09 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
	
		
	<item>
		<title>Main</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Main</link>

		<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 11:55:57 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; stoà



&#60;img width="876" height="1244" width_o="876" height_o="1244" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/978d0bcd4265b096e4feb8d71ffed36eb082058e821a4a2b9b9fec00025b5acb/cover-x-sito.jpg" data-mid="250519471" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/876/i/978d0bcd4265b096e4feb8d71ffed36eb082058e821a4a2b9b9fec00025b5acb/cover-x-sito.jpg" /&#62;
	stoà 16 - out now!
 La definizione degli obiettivi della formazione dell’architetto rappresenta una questione fondativa per il progetto pedagogico, poiché orienta non soltanto le modalità dell’insegnamento, ma anche l’idea stessa di architettura e di progettista che ogni scuola contribuisce a costruire. Se da un lato tali obiettivi sono determinati da quadri normativi che definiscono competenze e profili professionali, dall’altro riflettono una più ampia interpretazione del ruolo culturale, civile e intellettuale dell’architetto nella società contemporanea. Le trasformazioni ambientali, sociali, economiche e politiche ridefiniscono continuamente tale ruolo, introducendo nuove responsabilità e nuove forme di impegno progettuale. Gli obiettivi della formazione diventano così un campo di ricerca nel quale pratiche didattiche, esperienze pedagogiche e modelli educativi costituiscono strumenti attraverso cui osservare le diverse modalità con cui il progetto di architettura interpreta e trasmette la propria funzione culturale.

 [...]
	Issue 16 - OBIETTIVI, OBJECTIVESAnno VI, 2/3, estate 2026

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	Biblioteca stoà – SCUOLE, SCHOOLSOut Now!Biblioteca stoà è un contenitore di letture critiche e testi di ogni tempo. Uno spazio aperto in cui riflessioni e pensieri si intrecciano per disegnare quella linea sottile che tiene insieme fatti culturali e visioni sperimentali. È un luogo che si compone di lingue molteplici con l’obiettivo di restituire una riflessione ragionata e aggiornata sui temi e le questioni proposte dalla rivista Stoà. Si presenta come uno spazio libero, accessibile a tutti, in cui giovani studiosi delle discipline del progetto propongono e reinterpretano posizioni e punti di vista che influenzano e nutrono l’architettura dando forma a una biblioteca sempre più ampia che tiene insieme in maniera critica tempi, spazi e posizioni sul modo di fare e pensare il progetto di architettura.
	Volume a cura di 
Marianna Ascolese
Marco Moro
Viviana Saitto



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&#60;img width="2338" height="3307" width_o="2338" height_o="3307" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/256263fb46776c6ac80ac56730741d80d6cf5de74ce160df2b414a485c637d57/call_18_06_27.jpg" data-mid="249926238" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/256263fb46776c6ac80ac56730741d80d6cf5de74ce160df2b414a485c637d57/call_18_06_27.jpg" /&#62;
	

	Call for Abstracts
La formazione dell’architetto si struttura, nel laboratorio di
progettazione, secondo una scansione precisa di revisioni,
che articolano il processo in stati successivi di definizione
e verifica: discussioni al tavolo, momenti intermedi
formalizzati, presentazioni conclusive. Lontane dall’essere
semplici tappe organizzative, tali occasioni costituiscono
una componente strutturale dell’apprendimento
disciplinare, poiché istituiscono il campo entro cui il
progetto si espone al giudizio e si misura con un’istanza
interpretativa sia interna alla docenza sia esterna. In questo
senso, la revisione configura un dispositivo di confronto
regolato, nel quale la produzione progettuale dello
studente — individuale o collettiva — entra in relazione
con l’apparato critico dei docenti, acquisendo una forma
pubblica e condivisa. Il progetto, sottratto alla dimensione
isolata del lavoro individuale, viene così inscritto in una
sfera discorsiva che ne rende espliciti presupposti,
intenzioni e conseguenze.


ITA, ENG
	
Issue 18 - MOSTRE, EXHIBITIONS
Anno VII, 1/3, inverno 2027
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Launch: 30 giugno 2026Deadline: 04 settembre 2026

&#60;img width="876" height="1244" width_o="876" height_o="1244" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/a947775fe403f8837fd007975e38a7b30eb5a878139b0c9259533eaf63894eb9/Cover-per-sito_15.jpg" data-mid="246790835" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/876/i/a947775fe403f8837fd007975e38a7b30eb5a878139b0c9259533eaf63894eb9/Cover-per-sito_15.jpg" /&#62;
	
stoà 15La costruzione del contesto, inteso non solo
come insieme di condizioni materiali, fisiche e spaziali, ma anche come
sistema di relazioni culturali, sociali e storiche, rappresenta un passaggio
fondativo nella definizione del progetto pedagogico. 
I possibili contesti
non sono solo patrimoni da cui attingere insegnamenti, principi, regole
e forme, ma rappresentano veri e propri campi di ricerca dove la costruzione
di conoscenza prende corpo insieme e attraverso le sperimentazioni
progettuali. 
Il tema dei contesti è stato esplorato a partire da una indagine
sulle ragioni delle scelte di alcuni specifici luoghi e sul ruolo che essi
svolgono nella costruzione dell’esperienza pedagogica, osservandoli non
solo come possibili collazioni di condizioni fisiche e materiali, ma come
elementi fondativi per la didattica dell’architettura, tessuti vivi e dinamici
– spesso complessi e ricchi di contraddizioni –, insiemi articolati
di elementi e condizioni capaci di attivare processi, azioni e strategie di
progetto. 

 [...]
	
Issue 15 - CONTESTI, CONTEXTSAnno VI, 1/3, inverno 2026

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&#60;img width="2338" height="3307" width_o="2338" height_o="3307" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/6fe2c426a9e9aa61f64c74053dc45887f1c8ee2a24e919a4b7820f6825c46e6c/call_17_04_26_scuole_revisioni-1.jpeg" data-mid="246747827" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/6fe2c426a9e9aa61f64c74053dc45887f1c8ee2a24e919a4b7820f6825c46e6c/call_17_04_26_scuole_revisioni-1.jpeg" /&#62;
	Call for Abstracts
La formazione dell’architetto si struttura, nel laboratorio di
progettazione, secondo una scansione precisa di revisioni,
che articolano il processo in stati successivi di definizione
e verifica: discussioni al tavolo, momenti intermedi
formalizzati, presentazioni conclusive. Lontane dall’essere
semplici tappe organizzative, tali occasioni costituiscono
una componente strutturale dell’apprendimento
disciplinare, poiché istituiscono il campo entro cui il
progetto si espone al giudizio e si misura con un’istanza
interpretativa sia interna alla docenza sia esterna. In questo
senso, la revisione configura un dispositivo di confronto
regolato, nel quale la produzione progettuale dello
studente — individuale o collettiva — entra in relazione
con l’apparato critico dei docenti, acquisendo una forma
pubblica e condivisa. Il progetto, sottratto alla dimensione
isolata del lavoro individuale, viene così inscritto in una
sfera discorsiva che ne rende espliciti presupposti,
intenzioni e conseguenze.


ITA, ENG
	Issue 17 - REVISIONI, CRITICHE
Anno VI, 3/3, autunno 2026
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Launch: 01 aprile 2026Deadline: 27 aprile 2026


&#60;img width="876" height="1244" width_o="876" height_o="1244" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/224a56cb91b53477fc2a0eb774ae294cbd3eb95feb4470598fc553ed0bc58b30/Cover-per-sito.jpg" data-mid="240542800" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/876/i/224a56cb91b53477fc2a0eb774ae294cbd3eb95feb4470598fc553ed0bc58b30/Cover-per-sito.jpg" /&#62;
	
stoà 14Nel sistema di saperi e pratiche che defi- niscono la cultura architettonica, e i mezzi attraverso cui questa è discussa e trasmessa, il syllabus occupa una posizione ambigua. Il suo statuto è quello di un documento minore, che raramente com- pare nei tradizionali contesti in cui si svolge la discussione accademica e disciplinare. 
Il carattere prevalente del syllabus è quello di testo conciso che ha il fine di trasmettere quell’apparato di istruzioni per cui gli obiettivi si trasformano in esiti, e quindi a definire il quadro entro il quale lo studente, l’insegnante e il corso stesso, possano essere valutati.&#38;nbsp;

 [...]
	
Issue 14 - SCUOLE, SYLLABUSAnno V, 3/3, autunno 2025

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&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/1e17b6b364ac9f5b897c832c1214c12e4bc789e8a62a591aa197fa358b2e2134/thread-viewer.jpg" data-mid="240362106" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/1e17b6b364ac9f5b897c832c1214c12e4bc789e8a62a591aa197fa358b2e2134/thread-viewer.jpg" /&#62;
	

	
Call for Abstracts











La riflessione proposta si concentra questa volta sul perché più che sul come: non tanto, o non soltanto, sugli strumenti e sulle modalità didattiche che regolano l’insegnamento del progetto di architettura, quanto piuttosto sugli obiettivi per cui quelle stesse modalità vengono strutturate e sui mezzi attraverso cui vengono perseguite. Tali obiettivi, se da un lato sono fissati in termini di competenze professionali da una serie di regolamenti di carattere locale, nazionale e sovranazionale, dall’altro riguardano dal punto di vista culturale, in primo luogo, l’idea di architetto e di architettura che si vuole trasmettere, implicando dunque la capacità stessa delle istituzioni accademiche e delle comunità scientifiche che le sostengono di contribuire alla definizione di questa idea.






ITA, ENG
	
Issue 16 - OBIETTIVI, OBJECTIVES
Anno IV, 2/3, Estate 2026
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Launch: 06 novembre 2025Deadline: 01 dicembre 202




	&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/381d4f9f1aec88e72c9bede6a3578d1a978458d04a588b29de76ae61f3ee5dfc/250714_poster_s13.jpg" data-mid="235357290" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/381d4f9f1aec88e72c9bede6a3578d1a978458d04a588b29de76ae61f3ee5dfc/250714_poster_s13.jpg" /&#62;
	stoà TalkDipartimento di Architettura
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Cortile Forno Vecchio
Strumenti per l’insegnamento della Progettazione Architettonica
	Lunedì 14 luglio 2025h 18:30Via Forno Vecchio 36
80134 Napoli (NA)




	
&#60;img width="1130" height="1600" width_o="1130" height_o="1600" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/686ef71b7b35e6da846694c1eceeba863ec0d31a4325ee622e155e042a34d58d/PHOTO-2025-06-23-10-38-44.jpg" data-mid="234880043" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/686ef71b7b35e6da846694c1eceeba863ec0d31a4325ee622e155e042a34d58d/PHOTO-2025-06-23-10-38-44.jpg" /&#62;
	
stoà Talk
Associazione culturale San Lorenzo
Saluti
Strumenti per l’insegnamento della Progettazione Architettonica


	Giovedì 26 giugno 2025
h 18:00
Piazzale San Lorenzo&#38;nbsp;43121
Parma (PR)





	
&#60;img width="876" height="1244" width_o="876" height_o="1244" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/6aa308443620773e86550adacbfc4a28c79a24ae915d571a4d3396360687e8c2/Cover-13_sito.jpg" data-mid="234651493" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/876/i/6aa308443620773e86550adacbfc4a28c79a24ae915d571a4d3396360687e8c2/Cover-13_sito.jpg" /&#62;
	stoà 13La relazione tra professore e studente
– docente e discente – nell’insegnamento del progetto, per via delle
sue caratteristiche sperimentali, immersive e interattive, assume
forme del tutto peculiari. Come si strutturano oggi questi legami?
Osservando da vicino alcune esperienze sono emersi valori e princîpi
condivisi o, all’inverso, problematicità e criticità ricorrenti. Provando
a indagare particolari condizioni di alcuni ambienti pedagogici e
delle relazioni che in essi si instaurano, sono stati esplorati i modelli
didattici – privilegiando il punto di vista degli studenti – inquadrando
specificità e peculiarità dei rapporti mediati dalla pratica
dell’imparare e dell’insegnare la progettazione architettonica.

 [...]
	Issue 13 - SCUOLE, COMUNITÀAnno V, 2/3, estate 2025

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&#60;img width="1080" height="1350" width_o="1080" height_o="1350" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/a1e6b9c635bfb6e6e5203fc77c31e7d1be01467d24eb74b75745b6c67ceecc35/MR_Post_Program_9_may.jpg" data-mid="231548760" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/a1e6b9c635bfb6e6e5203fc77c31e7d1be01467d24eb74b75745b6c67ceecc35/MR_Post_Program_9_may.jpg" /&#62;
	
MORNING RITUALS

a project by UC studio, in collaboration with bruno

Slow breakfast&#38;nbsp;and collective rituals
Breakfasts curated by&#38;nbsp;Barena Bianca
With Chiomarosa,&#38;nbsp;a site specific installation by Edizioni Brigantino
In occasione della vernice della 19ª Biennale Architettura 2025, la&#38;nbsp; Mostra Internazionale di Architettura UC studio e bruno si uniscono per un momento non produttivo in cui concedersi il lusso di scegliere cosa includere nel proprio percorso di visita e cosa no, senza lo sforzo di una concentrazione prolungata attraverso un programma di presentazioni di libri, riviste, cataloghi, ma anche conversazioni che attraversano le varie declinazioni del mondo dell’architettura dalle 9 alle 11 di mattina.

	Venerdì 9 maggio 2025
h 09:45
Calle Lunga S. Barnaba 2729
 30123 Venezia (VE)





	
&#60;img width="1754" height="2480" width_o="1754" height_o="2480" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/b7c92e718ade6c735d165d53bc4391f8863285e9b33a697762d060e68d6caafb/call_15_04_25_scuole_contesti.jpg" data-mid="229543536" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/b7c92e718ade6c735d165d53bc4391f8863285e9b33a697762d060e68d6caafb/call_15_04_25_scuole_contesti.jpg" /&#62;
	

Call for Abstracts
La costruzione del contesto, inteso non solo come
insieme di condizioni materiali, fisiche e spaziali,
ma anche come sistema di relazioni culturali, sociali
e storiche, rappresenta un passaggio fondativo nella
definizione del progetto pedagogico.

I possibili contesti non sono solo patrimoni da cui
attingere insegnamenti, principi, regole e forme,
ma rappresentano veri e propri campi di ricerca dove
la costruzione di conoscenza prende corpo insieme
e attraverso le sperimentazioni progettuali.



 

ITA, ENG
	

Issue 15 - CONTESTI, CONTEXTS
Anno IV, 1/3, inverno 2026
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Launch: 09 marzo 2025Deadline: 12 aprile 2025

	
&#60;img width="1600" height="1127" width_o="1600" height_o="1127" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/aac562afca79edb8002d37bca128de1391e058c346d67f4010ecf62bd2bc86be/PHOTO-2025-03-19-08-30-34.jpg" data-mid="228461714" border="0" data-scale="100" src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/aac562afca79edb8002d37bca128de1391e058c346d67f4010ecf62bd2bc86be/PHOTO-2025-03-19-08-30-34.jpg" /&#62;

	
The Archive Project 03
Aperture
Fare Scuola. Talk
con interventi di:
Sabrina Morreale (Lemonot)
Kersten Geers (Office)
Alberto Caldetoni (stoà)
Un programma di mostre a cura di CAMPO
Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo, Luca Galofaro e Davide Sacconi
	

Venerdi 21 marzo 2025h 18:00
Via degli Ausoni 7
00185 Roma (RM)




	Con delibera del Consiglio Direttivo Anvur n. 49 del 20-02-2025, la rivista ha ottenuto la classificazione in classe A per i settori 08/D1 progettazione architettonica e 08/E2 restauro e storia dell’architettura, dal numero 1, estate 2021, e successivi.
	Classificazione ANVURRivista di Classe A


&#60;img width="875" height="1243" width_o="875" height_o="1243" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/62eea49b9702ecfc644d635f98df277d75a6f4c0e4dfe0bb8d15f80f58c5ae00/Cover-12.jpg" data-mid="226619659" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/875/i/62eea49b9702ecfc644d635f98df277d75a6f4c0e4dfe0bb8d15f80f58c5ae00/Cover-12.jpg" /&#62;

	stoà 12Insegnare a pensare architettura è una delle più difficili sfide del mestiere di chi progetta la pedagogia per il progetto. Nella storia dell’insegnamento dell’architettura ricorrono numerosi casi di scuole nelle quali spesso il pensiero si è elevato oltre un orizzonte immediato, dove una comunità di persone si è posta degli interrogativi sul senso di quel lavoro che è l’insegnamento, che nella sua essenza è un’interrogazione continua, grazie anche a una dialettica fatta attraverso l’esistenza e l’espressione di posizioni eterogenee.

 [...]


	Issue 12 - SCUOLE, TEORIEAnno V, 1/3, inverno 2025

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&#60;img width="1653" height="2338" width_o="1653" height_o="2338" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/4580837f3e5c51fd0b87dad5a4f552f92e471c2ffd1eed0393793bf85003fc70/Cover-Call-14-1.jpeg" data-mid="229450549" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/4580837f3e5c51fd0b87dad5a4f552f92e471c2ffd1eed0393793bf85003fc70/Cover-Call-14-1.jpeg" /&#62;

	Call for Abstracts

Nel corpus di saperi che definiscono la progettazione architettonica e i mezzi attraverso i quali la disciplina è discussa e trasmessa, il syllabus occupa una posizione ambigua. Il suo status è quello di un documento di lavoro, che raramente è considerato nei contesti (libri, riviste, conferenze e seminari) in cui tradizionalmente si svolgono discussioni accademiche e disciplinari, nonostante si tratti di uno strumento indispensabile e ampiamente utilizzato nell’insegnamento della progettazione architettonica.



 


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	Issue 14 - SCUOLE, SYLLABUS

Anno V, 3/3, autunno 2025

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Launch: 23 gennaio 2025Deadline: 03 marzo 2025

 




&#60;img width="2338" height="3307" width_o="2338" height_o="3307" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/faf2a1c87c67fd5012caca6759af115bc3a46c03bd3a907d2971987e8568bec4/Is-it-all-about-Architecture.jpeg" data-mid="223457519" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/faf2a1c87c67fd5012caca6759af115bc3a46c03bd3a907d2971987e8568bec4/Is-it-all-about-Architecture.jpeg" /&#62;

	


	

Is it all about architecture?Stoà. Strumenti per l’insegnamento della progettazione architettonica.Mostra aperta dal 10 dicembre 2024 al 10 gennaio 2025 nella biblioteca dei Tolentini.
	

Inaugurazione Martedì 10 dicembre 2024h 17:00
Sala Gradoni Tolentini, bibliotecaUniversità Iuav di Venezia
Santa Croce 19130135 Venezia



&#60;img width="876" height="1244" width_o="876" height_o="1244" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/2463baab6c81445d344932d8e6cbfacdb98af94421b1d5019d5ddcd449798de9/cover-stoa-11.jpg" data-mid="223458320" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/876/i/2463baab6c81445d344932d8e6cbfacdb98af94421b1d5019d5ddcd449798de9/cover-stoa-11.jpg" /&#62;

	stoà 11 

Gli edifici in cui si insegna e si impara a progettare, le scuole di architettura, sono portatori di significati specificatamente legati a determinate volontà, necessità, programmi didattici, obiettivi. 
In quanto istituzioni culturali manifestano specifici modi di intendere la formazione: sono dispositivi fisici che esplicitano rapporti tra idee e valori, teorie pedagogiche e configurazioni spaziali.

 [...]


	Issue 11 - SCUOLE, EDIFICIAnno IV, 3/3, autunno 2024

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Call for Abstracts 



Il termine scuola può significare molte cose e in molte di queste accezioni, nel campo della progettazione architettonica, si può riconoscere una tradizione piuttosto consolidata di riflessioni al riguardo. 
Una di queste, però, è considerevolmente meno investigata delle altre, anche se si riferisce al rapporto pedagogico fondamentale di cui la scuola è il riflesso: la relazione tra professore e studente – docente e discente – che, nell’insegnamento del progetto, per via delle sue caratteristiche sperimentali, immersive e interattive, assume forme del tutto peculiari. 



ITA, ENG


	Issue 13 - SCUOLE, COMUNITÀ
Anno V, 2/3, estate 2025
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Launch: 01 ottobre 2024Deadline: 25 ottobre 2024



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STOÀ 10 

Stoà 10 è l’occasione per ritornare a riflettere sui temi che hanno caratterizzato questo primo ciclo editoriale, fatto di ipotesi e maniere di intendere l’insegnamento del progetto di architettura: una perlustrazione costruita attraverso una serie di incontri, dialoghi e racconti, messi in opera dai redattori della rivista con autorevoli protagonisti della scena internazionale della formazione accademica.



 [...]


	Issue 10 - [Incontri]Anno IV, 2/3, estate 2024

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&#60;img width="1352" height="1920" width_o="1352" height_o="1920" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/68b1d008e97d671b48e04ee5edecf582f8e59b0942681d90735fd5855e1c3724/gif-biblioteca.gif" data-mid="215846233" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/68b1d008e97d671b48e04ee5edecf582f8e59b0942681d90735fd5855e1c3724/gif-biblioteca.gif" /&#62;


	

Biblioteca Stoà.&#38;nbsp;
Dispositivi, Esperienze, TeorieBiblioteca Stoà è un contenitore di letture critiche e testi di ogni tempo. Uno spazio aperto in cui riflessioni e pensieri si intrecciano per disegnare quella linea sottile che tiene insieme fatti culturali e visioni sperimentali.
 È un luogo che si compone di lingue molteplici con l’obiettivo di restituire una riflessione ragionata e aggiornata sui temi e le questioni proposte dalla rivista Stoà. 
Si presenta come uno spazio libero, accessibile a tutti, in cui giovani studiosi delle discipline del progetto propongono e reinterpretano posizioni e punti di vista che influenzano e nutrono l’architettura dando forma a una biblioteca sempre più ampia che tiene insieme in maniera critica tempi, spazi e posizioni sul modo di fare e pensare il progetto di architettura.



 





	Volumi a cura di Marianna Ascolese, Viviana Saitto


︎︎︎Download Dispositivi

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Stoà Open Seminar
 



The teaching of architectural design is a practice that draws from both theories and practices, as well as contingencies and immanences. What are some urgent issues for those who teach, study, and produce architectural education, which could emerge within the specific thematic framework expressed by the editorial approach of Stoà, namely constructing a discourse around tools for architectural design pedagogies? The collection of contributions presented at the Stoà Open Seminar attempts to provide partial answers to this question by presenting, through texts by young researchers and architects, what is perceived as urgent and important by a generation that is beginning to realise the need to offer, in their teaching experiences, alternative ways of looking at design education.

	Esiti del seminario tenutosi al Politecnico di Milano il 06 ottobre 2023. Volume a cura di Luigiemanuele Amabile, Marianna Ascolese, Giuseppe Tupputi


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&#60;img width="7016" height="9922" width_o="7016" height_o="9922" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/2fe8f150ce73319da6dce2b568b6a0f73cc5877c1bdf78c1635eba0d0a3f3d73/call_12_05_24_scuole_teorie_Pagina_1.jpg" data-mid="211420375" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/2fe8f150ce73319da6dce2b568b6a0f73cc5877c1bdf78c1635eba0d0a3f3d73/call_12_05_24_scuole_teorie_Pagina_1.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts 



Insegnare a pensare architettura è una delle più difficili sfide del mestiere di chi progetta la pedagogia per il progetto. Obiettivo della call è di raccogliere una serie di contributi capaci di rappresentare quelle maniere di costruire scuole di pensiero che hanno caratterizzato a livello internazionale gli ambienti pedagogici a partire dalla formalizzazione dell’insegnamento universitario dell’architettura. 



ITA, ENG


	Issue 12 - SCUOLE, TEORIE
Anno V, 1/3, inverno 2025
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Launch: 22 maggio 2024Deadline: 15 luglio 2024





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STOÀ Talk Presentazione del decimo numero della rivista Stoà.&#38;nbsp;


	Lunedì 15 luglio 2024h 18:45
 
Libreria Dante&#38;amp;Descartes 
Piazza del Gesù Nuovo 14 
Napoli









&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/a1f8868756b7b983aa8bb7170f100df20d0d74ef70a979beef045dc748ca3b6b/240621_locandina-biblioteca-sto.jpg" data-mid="213491209" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/a1f8868756b7b983aa8bb7170f100df20d0d74ef70a979beef045dc748ca3b6b/240621_locandina-biblioteca-sto.jpg" /&#62;

	

Biblioteca Stoà
Dialoghi e riflessioni sul progetto di architettura per la costruzione di un archivio di testi.&#38;nbsp;


	Lunedì 15 luglio 2024h 09:30

Biblioteca Marcello Canino, 

VI Piano



Dipartimento di Architettura, 
Università degli Studi di Napoli “Federico II”Via Forno Vecchio, 3680134 Napoli (NA)




&#60;img width="1830" height="2597" width_o="1830" height_o="2597" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/c3ba87b40fb0fcf729493b49b9f09cdfcaef7673388a714bf1b3de5b4be96470/2.jpg" data-mid="207467088" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/c3ba87b40fb0fcf729493b49b9f09cdfcaef7673388a714bf1b3de5b4be96470/2.jpg" /&#62;




	

STOÀ 9 







 

La specializzazione dei processi produttivi e, più in generale, la complessificazione delle condizioni di costruzione delle opere di architettura, hanno, nel tempo, acuito la condizione di dipendenza del progetto di architettura da molteplici fattori indipendenti dal controllo diretto dell’architetto. Una serie non sempre definita di interferenze, intese nel triplice signficato di fattori cooperanti, 
di sovrapposizioni indipendenti e di 
– a volte – indebite ingerenze.



 [...]


	Issue 09 - [Interferences]Anno IV, 1/3, inverno 2024

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&#60;img width="1754" height="2481" width_o="1754" height_o="2481" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/13a070abfa094f170f2ee46a30b432d6ebc8bf1399c863d6db252c2d2791371e/cover-call-sto-11.jpg" data-mid="201027627" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/13a070abfa094f170f2ee46a30b432d6ebc8bf1399c863d6db252c2d2791371e/cover-call-sto-11.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts 



La pedagogia del progetto di architettura è un campo di indagine complesso: i suoi strumenti molteplici e multiformi. Obiettivo della call è di indagare su quanto lo spazio fisico dell’apprendimento ovvero le scuole di architettura come edifici e dispositivi pedagogici, siano portatori di significati e valori specificatamente legati a determinate volontà, necessità, programmi didattici, obiettivi di apprendimento. Quello della scuola di architettura è un tema di osservazione che, più di molti altri, interseca una eterogeneità di discorsi possibili.



ITA, ENG


	Issue 11 - [Scuole]
Anno IV, 3/3, autunno 2024
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Launch: 08 gennaio 2024Deadline: 12 febbraio 2024



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STOÀ 8 



Una delle cifre del nostro tempo presente è sicuramente il depauperamento del terreno lessicale derivante in parte dal continuo processo di tecnicizzazione delle pratiche del progetto che si allontanano sovente da un approccio umanistico e in parte dallo stabilirsi di nuove forme di comunicazione dove a farla da padrona – è lecito sostenere – sia l’immagine più che il verbo.



 

 [...]


	Issue 08 - [Lexicon]Anno III, 3/3, autunno 2023

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&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/abbfffc8ec9e7bd6f83dede02cd0492e57fd7f97d8b5c714e1df69955a5d0ca7/Programma-Open-Seminar-copia.jpg" data-mid="223457554" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/abbfffc8ec9e7bd6f83dede02cd0492e57fd7f97d8b5c714e1df69955a5d0ca7/Programma-Open-Seminar-copia.jpg" /&#62;


	


Stoà Open Seminar

Nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale di Stoà, il 6 ottobre 2023 si terrà presso il Politecnico di Milano il primo Stoà Open Seminar, evento aperto a studiosi, dottorandi, ricercatori e docenti con l’obiettivo di aprire le porte della redazione della rivista a una più ampia e articolata riflessione corale sul tema della pedagogia del progetto.

 


	
Venerdì 6 ottobre 2023h 09:00


Campus Leonardo, Aula Vetrata
Edificio 13, Trifoglio
Via Bonardi 9
20133 Milano




















&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/3a04138769f745735f12fed4dfc9093d86e17c44fbe05464d259a0f1dacff389/23_STOA_cover-CALL.jpg" data-mid="186606908" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/3a04138769f745735f12fed4dfc9093d86e17c44fbe05464d259a0f1dacff389/23_STOA_cover-CALL.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts 



L’architettura dipende da un numero estremamente rilevante di
fattori indipendenti dal controllo diretto dell’architetto. Negli anni, la
specializzazione dei processi produttivi e, più in generale, 
la
complessificazione delle condizioni di questi modi della produzione hanno
notevolmente acuito questa dipendenza, rendendola più che evidente. Tanto che,
oggi, è difficile vedere ancora il progetto architettonico come un semplice
strumento di proiezione diretta di un’idea, dalla sua formazione alla sua
costruzione, e l’architetto come autore delle opere, quando ormai il suo ruolo
principale è quello di gestire tutti questi fattori, coordinando i diversi
approcci metodologici, i saperi e le pratiche che concorrono alla trasformazione
dello spazio costruito.



ITA, ENG

	Issue 09 - [Interferenze]
Anno IV, 1/3, inverno 2024
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Launch: 31 luglio 2023Deadline: 30 settembre 2023








&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/0163cac2a0de1ebae83fe47a7fff63b0f1af94c96163315f26fbfca517f26936/23_STOA_6_cover2.jpg" data-mid="185766156" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/0163cac2a0de1ebae83fe47a7fff63b0f1af94c96163315f26fbfca517f26936/23_STOA_6_cover2.jpg" /&#62;




	

STOÀ 7 



L’architettura dipende da un numero estremamente rilevante di
fattori indipendenti dal controllo diretto dell’architetto. Negli anni, la
specializzazione dei processi produttivi e, più in generale, la
complessificazione delle condizioni di questi modi della produzione hanno
notevolmente acuito questa dipendenza, rendendola più che evidente. Tanto che,
oggi, è difficile vedere ancora il progetto architettonico come un semplice
strumento di proiezione diretta di un’idea, dalla sua formazione alla sua
costruzione, e l’architetto come autore delle opere, quando ormai il suo ruolo
principale è quello di gestire tutti questi fattori, coordinando i diversi
approcci metodologici, i saperi e le pratiche che concorrono alla trasformazione
dello spazio costruito.



 

 [...]


	Issue 07 - [References]Anno III, 2/3, estate 2023

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&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/3946466664cf3791a18ce8e3e280d861cb964bb9d4e2203af3a853066facb380/23_call_OPEN-SEMINAR.jpg" data-mid="185501119" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/3946466664cf3791a18ce8e3e280d861cb964bb9d4e2203af3a853066facb380/23_call_OPEN-SEMINAR.jpg" /&#62;


	

Stoà Open Seminar
Call for abstracts

Nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale di Stoà, il 6 ottobre 2023 si terrà presso il Politecnico di Milano il primo Stoà Open Seminar, evento aperto a studiosi, dottorandi, ricercatori e docenti con l’obiettivo di aprire le porte della redazione della rivista a una più ampia e articolata riflessione corale sul tema della pedagogia del progetto. 

	Venerdì 6 ottobre 2023
Politecnico di Milano

scadenza invio abstracts: 
28 agosto 2023





&#60;img width="7016" height="9922" width_o="7016" height_o="9922" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/c433af9132c5c871059804a0b47582fa620785a934a22af5c23610f29d702c61/Pedagogia-e-ricerca-Seminario-5-maggio-copia.jpg" data-mid="223457566" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/c433af9132c5c871059804a0b47582fa620785a934a22af5c23610f29d702c61/Pedagogia-e-ricerca-Seminario-5-maggio-copia.jpg" /&#62;


	

Pedagogia e ricerca. 
La costruzione di una rivista
Seminario di presentazione della rivista Stoà


a cura di Sara Marini e Mauro Marzo

interviene Alberto Calderoni 

discussant Martino Doimo e Marco Ferrari

ciclo di seminari “Architetture di carta e grandi rivolgimenti. Raccontare e non solo”
organizzato dall’unità di ricerca Tedea&#38;nbsp;


	Venerdì 5 maggio 2023h 15:30


Cotonificio aula A1
ore 11:30


&#60;img width="1127" height="1600" width_o="1127" height_o="1600" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/ecaebdf0b68e2d92586331cf666fc4e44c987f81480c99cb602a74e73e1e5698/23_STOA_cover-CALL.jpg" data-mid="172282503" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/ecaebdf0b68e2d92586331cf666fc4e44c987f81480c99cb602a74e73e1e5698/23_STOA_cover-CALL.jpg" /&#62;


	

Call for Abstracts 





All’interno di un più ampio ragionamento o ricognizione rispetto al tema della lingua, della comunicazione fatta attraverso la parola, dei contenuti interni e operativi rispetto all’insegnamento, Stoà 8 s’interroga rispetto a un preciso tema che è quello del lessico.&#38;nbsp;I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo» sosteneva Ludwig Wittgenstein: appare oggi, questa proposizione, particolarmente emblematica a partire dalla consapevolezza che una delle cifre del nostro tempo presente è proprio quella del depauperamento del terreno lessicale derivante in parte dal continuo processo di tecnicizzazione delle pratiche del progetto che si allontanano sovente da un approccio umanistico e in parte dallo stabilirsi di nuove forme di comunicazione dove a farla da padrona, è lecito sostenere sia l’immagine più che il verbo.





ITA, ENG
	Issue 08 - [Lessico]
Anno III, 3/3, autunno 2023
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Launch: 20 marzo 2023Deadline: 17 aprile 2023



&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/91e52b2490215b86d287f49993df654fb471d628714e62549306951b5eef7ba0/23_STOA_6_cover2.jpg" data-mid="170527783" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/91e52b2490215b86d287f49993df654fb471d628714e62549306951b5eef7ba0/23_STOA_6_cover2.jpg" /&#62;


	

STOÀ 6 



Quella del viaggio, e della conseguente esperienza conoscitiva, è stata per molto tempo una fase decisiva della formazione per diverse generazioni di architetti. Il viaggio costituiva il completamento del percorso di apprendimento: consentiva di entrare in contatto con diverse realtà, alla ricerca di aspetti specifici non estrapolati dalla complessità del loro contesto geografico, antropologico, politico, sociale e culturale. 

 



 [...]


	Issue 06 - [Viaggi]Anno III, 1/3, inverno 2023

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&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/550a7a30a9f1eda3c802c9c450f8e5ed94865ddbcdb873c5a84ec65b4995cf1c/22_STOA_5_cover2.jpg" data-mid="159185119" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/550a7a30a9f1eda3c802c9c450f8e5ed94865ddbcdb873c5a84ec65b4995cf1c/22_STOA_5_cover2.jpg" /&#62;


	

STOÀ 5 Nel corso degli ultimi decenni il workshop è emerso come un modello pedagogico in grado di ritagliarsi un importante ruolo nel panorama dell’educazione accademica. Questo modo specifico di insegnare e apprendere si basa su obiettivi circoscritti, spesso perseguiti collettivamente e in un tempo molto limitato. 

 [...]


	Issue 05 - [Workshop]Anno II, 3/3, autunno 2022

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&#60;img width="1127" height="1600" width_o="1127" height_o="1600" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/0863004471c8037499ce1f1b10f61c7ad19cd0117f9f53527087853f77a1efff/call-img.jpeg" data-mid="155592623" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/0863004471c8037499ce1f1b10f61c7ad19cd0117f9f53527087853f77a1efff/call-img.jpeg" /&#62;


	

Call for Abstracts 



Il riferimento è alla base di ogni attività di apprendimento, è cosa ampiamente dimostrata, e nel campo del progetto questo fatto è doppiamente vero. Fin dalla prima riformulazione moderna dei modelli educativi, la pedagogia della progettazione architettonica, così come di ogni altra disciplina tecnico-artistica, ha ammesso ben poche nozioni teoriche generalizzabili in assoluto.



ITA, ENG
	Issue 07 - [Reference]
Anno III, 2/3, estate 2023
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Launch: 12 ottobre 2022Deadline: 14 novembre 2022





&#60;img width="2481" height="3508" width_o="2481" height_o="3508" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/e4c93d8156b02520cb7c58b25038e992f7a73f6345cc455a5b37547a9401b5c1/23-set-Fare-riviste.jpg" data-mid="153805229" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/e4c93d8156b02520cb7c58b25038e992f7a73f6345cc455a5b37547a9401b5c1/23-set-Fare-riviste.jpg" /&#62;




	

Fare RivisteStrumenti di ricerca per il progetto di architettura Ardeth, Vesper e Stoà: tre esperienze italiane a confronto.Interventi di Ilaria Valente, Sara Marini e Alberto Calderoni. Tavola rotonda con Roberta Amirante, Francesca Frassoldati, Carlo Gandolfi, Mario Lupano e le redazioni delle tre riviste.&#38;nbsp;


	Mercoledì 23 settembre 2022h 15:30




Università degli Studi di Napoli “Federico II”Dipartimento di ArchitetturaAula Rabitti





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STOÀ 4 



All’interno del vasto panorama rappresentato dai programmi didattici proposti per l’insegnamento della progettazione architettonica, un ruolo fondamentale è svolto dagli esercizi, strumenti pedagogici funzionali alla determinazione e consolidamento di alcuni passaggi formativi, definiti all’interno dei syllabus di ogni docente. 


 [...]


	Issue 04 - [Esercizi]Anno II, 2/3, estate 2022

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&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/e2b51fb0b3d849eb274e83c58dc76f9b3fcf55a47512505120c9a802288610fa/22_STOA_cover-CALL_6.jpg" data-mid="148056229" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/e2b51fb0b3d849eb274e83c58dc76f9b3fcf55a47512505120c9a802288610fa/22_STOA_cover-CALL_6.jpg" /&#62;


	

Call for Abstracts 

Quella del viaggio, e della conseguente conoscenza esperienziale, è stata per molto tempo una fase decisiva della formazione per diverse generazioni di architetti. Il viaggio costituiva il completamento del percorso di apprendimento: consentiva di entrare in contatto con diverse realtà, alla ricerca di aspetti specifici non estrapolati dalla complessità del loro contesto.






ITA, ENG
	Issue 06 - [Journey]
Anno III, 1/3, inverno 2023
︎︎︎Scarica la call
Launch: 18 luglio 2022Deadline: 12 settembre 2022




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Dodici mesi di&#38;nbsp;STOÀ! Seminario annuale di Redazione.


	Giovedì 30 giugno 2022h 10:30





Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Architettura
Aula Rabitti








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STOÀ alla FAUP

Presentazione del progetto editoriale&#38;nbsp;STOÀ&#38;nbsp; e conversazione.&#38;nbsp;
Carlo Gandolfi, Luigiemanuele Amabile, Graça Correia e Luís Viegas




	Giovedì 02 maggio 2022h 18:30


Auditório Fernando Távora

Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto





&#60;img width="1131" height="1600" width_o="1131" height_o="1600" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/e238fd024ab998dda85e895397f85fe3bd4a81aad4da6e928b21365dee36f85f/sto-mantovarchitettura-copia.jpg" data-mid="223457597" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/e238fd024ab998dda85e895397f85fe3bd4a81aad4da6e928b21365dee36f85f/sto-mantovarchitettura-copia.jpg" /&#62;


	

STOÀ at MantovarchitetturaStorie e cronache di libri e riviste. 
Stoà Talk nell’ambito del programma di Mantovarchitettura. A cura di Roberto Duilio


	Mercoledì 25 maggio 2022h 15:00


Madonna della VittoriaMantova





&#60;img width="2480" height="3507" width_o="2480" height_o="3507" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/64c5714803e16104d2a66dc560a35eddd5e865e61d34d2ff4646f08b0d675fc8/Locandina_Lecture_interdottorale-R-1-copia.jpg" data-mid="223457807" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/64c5714803e16104d2a66dc560a35eddd5e865e61d34d2ff4646f08b0d675fc8/Locandina_Lecture_interdottorale-R-1-copia.jpg" /&#62;


	

Current Journals and Research in Architecture, Urban Planning, and Landscape ArchitectureThe seminar discusses the thematic dossier dedicated to relationship between research practices and international journals, recently published by Les Cahiers de la Recherche Architecturale Urbaine et Paysagère.Organized and moderated by Gaia Caramellino, Luca Gaeta Alessandro Rocca, Paola Savoldi



	Mercoledì 25 maggio 2022h 14:30


Gamma Room / Building 11
via Ampère 2
Politecnico di Milano






&#60;img width="1131" height="1600" width_o="1131" height_o="1600" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/9eb0b75177ab6da4b28751405bd07abbcead5d3567f79ab6e0ec1dc4bd2be975/poster-sto-talk-torino.jpeg" data-mid="143307828" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/9eb0b75177ab6da4b28751405bd07abbcead5d3567f79ab6e0ec1dc4bd2be975/poster-sto-talk-torino.jpeg" /&#62;


	

STOÀ Talk - 5! Quinto incontro organizzato nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale della rivista STOÀ.


	Mercoledì 19 maggio 2022h 17:00


Politecnico di TorinoDipartimento di Architettura e Design
Aula 4V, Castello del Valentino






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Call for Abstracts Nel corso degli ultimi decenni nel competitivo panorama dell’educazione universitaria si è andato affermando un nuovo modello pedagogico: il workshop.




ITA, ENG
	Issue 05 - [Workshop]
Anno II, 3/3, autunno 2022
︎︎︎Scarica la call

Launch: 20 aprile 2022Deadline: 23 maggio 2022



&#60;img width="1830" height="2593" width_o="1830" height_o="2593" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/bc7b516ba98a651a37d79fd111828c8446c6eb175044b6fe62f9e0cae47bba55/sto-3---cover.jpg" data-mid="136943937" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/bc7b516ba98a651a37d79fd111828c8446c6eb175044b6fe62f9e0cae47bba55/sto-3---cover.jpg" /&#62;

	

STOÀ 3 

Rendering: nella computer grafica, la conversione mediante apposito software del profilo di un’immagine bidimensionale in un’immagine dall’aspetto realistico e percepibile come tridimensionale, grazie al calcolo accurato della prospettiva e all’aggiunta di colori, luci e ombreggiature.



Una disanima degli effetti dell’utilizzo dei rendering in ambito didattico e pedagogico per il progetto di architettura non è stata sistematicamente condotta, poiché la distanza temporale – da quando in maniera effusiva sono diventati quotidiani elementi di lavoro – è, forse, eccessivamente ristretta.



 [...]


	Issue 03 - [Renderings]Anno II, 1/3, inverno 2022

︎︎︎Get a copy

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STOÀ Talk
 Presentation of the first two issues of STOÀ.


	Venerdì 18 febbraio 2022h 18:30


Spazio - via L. Spallanzani, 19 Milano


&#60;img width="3508" height="4961" width_o="3508" height_o="4961" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/9db7c5dec9183d365feaf40ccda23bce82446ffd0b95545854f6460fc1b58150/22_POSTER-copia.jpg" data-mid="223459060" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/9db7c5dec9183d365feaf40ccda23bce82446ffd0b95545854f6460fc1b58150/22_POSTER-copia.jpg" /&#62;


	

Crafting
STOÀ


 Conversation and exhibition opening.&#38;nbsp;



	Giovedì 11 febbraio 2022h 18:00


Politecnico di Milano
Aula Gamma, Galleria del Progetto






&#60;img width="0" height="0" width_o="0" height_o="0" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i//21_STOA_cover-CALL_4.jpg" data-mid="128287541" border="0" data-scale="40" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/0/i//21_STOA_cover-CALL_4.jpg" /&#62;&#60;img width="1831" height="2598" width_o="1831" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/904709591b07396bcfec47ba7b60d0124887bd1c5e470ecd8ee2e57819cfaaf1/21_STOA_cover-CALL_4.jpg" data-mid="128287467" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/904709591b07396bcfec47ba7b60d0124887bd1c5e470ecd8ee2e57819cfaaf1/21_STOA_cover-CALL_4.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts All’interno del vasto panorama rappresentato dai programmi didattici proposti per l’insegnamento della progettazione architettonica, un ruolo fondamentale è svolto dagli esercizi, strumenti pedagogici funzionali alla determinazione e consolidamento di alcuni passaggi formativi, definiti all’interno dei syllabus di ogni docente.




ITA, ENG
	Issue 04 - [Esercizi]
Anno II, 2/3, estate 2022
︎︎︎Scarica la call
Launch: 24 dicembre 2021Deadline: 14 febbraio 2022







































&#60;img width="1997" height="3993" width_o="1997" height_o="3993" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/ae0696a6b8ba99c95edd31cecbda18dbc497b22e0f03b83ac17555bffbff5174/poster-stoa-talk-bari-copia.jpg" data-mid="223459370" border="0"  src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/ae0696a6b8ba99c95edd31cecbda18dbc497b22e0f03b83ac17555bffbff5174/poster-stoa-talk-bari-copia.jpg" /&#62;


	

STOÀ Talk - 4! Quarto incontro organizzato nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale della rivista STOÀ.


	Mercoledì 15 dicembre 2021h 17:00


Politecnico di Bari
Dipartimento ICAR
Aula Magna Domus Sapientae




&#60;img width="1753" height="2479" width_o="1753" height_o="2479" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/8685005e1dc850a473eff8edfad76e1dc8630ce9105830da9275e4fd8af913f6/poster-stoa-talk-mendrisio-1.jpg" data-mid="126406211" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/8685005e1dc850a473eff8edfad76e1dc8630ce9105830da9275e4fd8af913f6/poster-stoa-talk-mendrisio-1.jpg" /&#62;


	

STOÀ Talk - 3! Terzo incontro organizzato nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale della rivista STOÀ.


	Giovedì 9 dicembre 2021h 13:00





Accademia di Architettura di Mendrisio
Palazzo Canavée, Foyer


︎︎︎link evento



&#60;img width="1830" height="2598" width_o="1830" height_o="2598" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/ca471e739b3f061d9b87d93bb3a97a4375d083b170027bc89b2bbe2c835e8b52/21_STOA_2_cover_ISBN.jpg" data-mid="126136464" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/ca471e739b3f061d9b87d93bb3a97a4375d083b170027bc89b2bbe2c835e8b52/21_STOA_2_cover_ISBN.jpg" /&#62;


	

STOÀ 2 

Il disegno è il più antico e frequentato strumento pedagogico per il progetto architettonico. «Sono le mani ad imporre una forma, un contorno, e, nella scrittura, uno stile» così Henri Focillon inizia il suo Elogio della mano, una mano che pensa. 
Il secondo volume di STOÀ si configura come un tentativo di tratteggiare alcuni aspetti teorici, metodologici e processuali per riflettere, mettendone al centro della discussione alcune caratteristiche peculiari, sul valore radicale del disegno come strumento didattico.


 [...]


	Issue 02 - [Disegni]Anno I, 2/2, estate 2021

︎︎︎Get a copy
&#60;img width="2481" height="3508" width_o="2481" height_o="3508" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/ce2bd0e97cc2cac189acd384f40ab6215c0952ae43bcf0316a4f530832ccbf7c/211001_stoatalk_Pagina_2.jpg" data-mid="119848444" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/ce2bd0e97cc2cac189acd384f40ab6215c0952ae43bcf0316a4f530832ccbf7c/211001_stoatalk_Pagina_2.jpg" /&#62;


	

STOÀ Talk - 2! Secondo seminario organizzato nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale della rivista STOÀ.


	Sabato 2 ottobre 2021h 17:00 


Chiesa dei SS. Demetrio e Bonifacio

Dipartimento di ArchitetturaUniversità degli studi di Napoli “Federico II”


&#60;img width="3696" height="5227" width_o="3696" height_o="5227" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/b5cbbe259837241c69fdfc0b8bb9ff513e7553bdb93ba9dbdc9b785dd9799544/211001_stoatalk_Pagina_1.jpg" data-mid="119848221" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/b5cbbe259837241c69fdfc0b8bb9ff513e7553bdb93ba9dbdc9b785dd9799544/211001_stoatalk_Pagina_1.jpg" /&#62;


	

STOÀ Talk - 1! 

Primo seminario organizzato nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale della rivista STOÀ.





	Venerdì 01 ottobreh 17:00&#38;nbsp;

aula S.L. 4.5 - via Forno Vecchio, 36

Dipartimento di Architettura
Università degli studi di Napoli “Federico II”

︎︎︎link streaming evento






&#60;img width="915" height="1299" width_o="915" height_o="1299" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/956b2fba936096302f4ff2fbcf77f4be0dab9a83b4ab023debeab8b173dcadd1/21_STOA_1_cover_ISBN.jpg" data-mid="114334579" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/915/i/956b2fba936096302f4ff2fbcf77f4be0dab9a83b4ab023debeab8b173dcadd1/21_STOA_1_cover_ISBN.jpg" /&#62;


	



STOÀ

1 A quarant’anni dalla pubblicazione del catalogo Idea as Model a cura di Kenneth Frampton e Silvia Kolbowski (cinque anni dopo la mostra presso lo IAUS) si propone una riflessione critica intorno allo strumento del modello in bilico tra autonomia e inflessioni eteronomiche.
 [...]


	Issue 01 - [Modelli]Anno I, 1/2, estate 2021

Sold out




&#60;img width="1830" height="2588" width_o="1830" height_o="2588" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/f21120e1ef54aad39846e8dca27fbff5a1e7611a8d976cd9d411ac244d00fd23/copertina-3.jpg" data-mid="114435960" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/f21120e1ef54aad39846e8dca27fbff5a1e7611a8d976cd9d411ac244d00fd23/copertina-3.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts 

Rendering: nella computer grafica, la conversione mediante apposito
software del profilo di un’immagine bidimensionale in un’immagine dall’aspetto realistico e percepibile come tridimensionale, grazie al calcolo accurato della prospettiva e all’aggiunta di colori, luci e ombreggiature.




ITA, ENG
	Issue 03 - [Rendering]
Anno II, 1/3, inverno 2022
︎︎︎Scarica la call
Launch: 24 giugno 2021Deadline: 15 settembre 2021




&#60;img width="1830" height="2588" width_o="1830" height_o="2588" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/8c56e28f2c527edb60b200d70b590f8c56901ecc24aa4ab8d557086dfc219a16/copertina-2.jpg" data-mid="114436025" border="0" data-icon-mode src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/8c56e28f2c527edb60b200d70b590f8c56901ecc24aa4ab8d557086dfc219a16/copertina-2.jpg" /&#62;

	

Call for Abstracts
 Il disegno è il più antico e frequentato strumento pedagogico per il progetto architettonico. 
«Sono le mani ad imporre una forma, un contorno, e, nella scrittura, uno stile» così Henri Focillon inizia il suo Elogio della mano, una mano che pensa.




ITA, ENG
	Issue 02 - [Disegni]
Anno I, 2/2, autunno 2021
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Launch: 3 maggio 2021

Deadline: 30 maggio 2021</description>
		
	</item>
		
		
	<item>
		<title>Fare Riviste </title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Fare-Riviste</link>

		<pubDate>Sat, 24 Sep 2022 08:37:48 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

		<guid isPermaLink="true">https://stoajournal.com/Fare-Riviste</guid>

		<description>
︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; 



STOÀ Talk&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp;23/09/2022
	Strumenti di ricerca per il progetto di architettura Ardeth, Vesper e Stoà: tre esperienze italiane a confronto.

venerdì 23 settembre 2022 ore 15:30Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di ArchitetturaAula Rabitti, via Forno Vecchio 36
piattaforma: Cisco Webex

link: https://bit.ly/3BHNcYh

pw: fareriviste
saluti
Michelangelo Russo

Fabio Mangone

Interventi

Ilaria Valente

Sara Marini

Alberto Calderoni
Tavola rotonda


Roberta Amirante

Francesca Frassoldati

Carlo Gandolfi

Mario Lupano
con
Daniele Campobenedetto

journal manager Ardeth


Giorgia Aquilar

Alberto Petracchin

redazione Vesper

Luigiemanuele Amabile

Marianna Ascolese

Vincenzo d'Abramo

Nicoletta Faccitondo
Alberto Geuna
redazione Stoà



	
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		<title>Stoà-seminario annuale di redazione</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Stoa-seminario-annuale-di-redazione</link>

		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 13:50:31 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; Dodici mesi di STOÀ!&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp;30/06/2022
	Seminario annuale di Redazione.
giovedì 30 giugno 2022 ore 10:30Università degli studi di Napoli “Federico II”Dipartimento di ArchitetturaAula Rabitti
salutiMichelangelo Russo

introduzioneAlberto Calderoni
discutono


Anna Barbara&#38;nbsp;Pier Francesco Cherchi&#38;nbsp;Francesco DefilippisGiancarlo Floridi&#38;nbsp;Martina Landsberger&#38;nbsp;Mauro MarzoAnnalisa Metta&#38;nbsp;Nicola RussiAndrea Volpe&#38;nbsp;


con


Fabrizio BallabioTommaso Brighenti Jesús Donaire&#38;nbsp;Gianluigi Freda Jacopo LeverattoAntonio Nitti&#38;nbsp;Davide SacconiViviana Saitto


modera
Carlo Gandolfi


	&#60;img width="1240" height="1754" width_o="1240" height_o="1754" data-src="https://freight.cargo.site/t/original/i/1d75ddcad77c78489d489a0d664cc69918e3eb4d94edd61fe35fc8b133c89a01/poster-stoa_NAPOLI_2022.jpg" data-mid="146586449" border="0" data-scale="91" src="https://freight.cargo.site/w/1000/i/1d75ddcad77c78489d489a0d664cc69918e3eb4d94edd61fe35fc8b133c89a01/poster-stoa_NAPOLI_2022.jpg" /&#62;

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		<title>Stoà Open Seminar</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Stoa-Open-Seminar</link>

		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 10:50:31 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; Stoà Open Seminar&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp;&#38;nbsp;
	Stoà Open Seminar. 
Emerging Perspectives on Teaching and Research in Architectural Design

Edited by Luigiemanuele Amabile, Marianna Ascolese, Giuseppe Tupputi
ISBN 978-88-32072-40-2
The teaching of architectural design is a practice that draws from both theories and practices, as well as contingencies and immanences. It is influenced by countless factors that justify its premises, give shape to its development, and impact its outcomes. What are some urgent issues for those who teach, study, and produce architectural education, which could emerge within the specific thematic framework expressed by the editorial approach of Stoà, namely constructing a discourse around tools for architectural design pedagogies? Which of these could potentially become central to a thematic exploration that defines a new debate? The collection of contributions presented at the Stoà Open Seminar attempts to provide partial answers to this question by presenting, through texts by young researchers and architects, what is perceived as urgent and important by a generation that, in a complex and solicitation-laden time, is beginning to realise the need to offer, in their teaching experiences, alternative ways of looking at design education.
Texts by Alberto Calderoni, Marianna Ascolese, Tommaso Antiga, Viola Bertini, Rebecca Carrai, Giovanni Comi, Maria Pone, Francesca Zanotto, Giuseppe Tupputi, Francesco Casalbordino, Fabio Lepratto, Houssam Mahi, Francesco Martinazzo, Marco Moro, Valentina Noce, Giulia Setti, Luigiemanuele Amabile, Susanna Campeotto, Filippo Cattapan, Claudia Cavallo, Davide Fabbi, Vincenzo Moschetti, Salvatore Pesarino, Jacopo Leveratto.&#38;nbsp;
	
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		<title>Crafting-STOÀ</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Crafting-STOA</link>

		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 08:57:05 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; Crafting STOÀ &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp;&#38;nbsp; 11/02/2022
	

Conversation and exhibition opening


giovedì 11 febbraio 2021 ore 18:00Politecnico di Milano
Aula Gamma, 
Galleria del Progetto





Anna BarbaraMarco BiraghiAslı ÇiçekGiancarlo FloridiMartina LandsbergerElena Rocchi



introductionAndrea Campioli

withJacopo Leveratto
Tommaso Brighenti
This exhibition is an attempt to disclose and put in order Stoà’s archive, after a year of work, comprised of more than five hundred images collected during the construction of the first two issues dedicated to the role of models and drawings as tools for architectural design pedagogies. The exhibition is organized into three sections: reading, thinking and making. Three actions that are impossible to disconnect one from another, yet irreplaceable moments that are autonomous in the unfolding of the design process. To read reality, its questions and themes. Reading is understanding. To think the project, its possibilities and then its space. Thinking is making. Making as a synthetic action, an indispensable physical act through which ideas become matter and, vice versa, matter refines ideas through its physicality. Making is, at the same time, a way of reading and thinking about reality. Crafting Stoà is therefore a first occasion to open the doors of our virtual editorial office making it physical: an action to look back at the starting point of our journey.


	
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		<title>Call for Abstracts</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Call-for-Abstracts</link>

		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 12:14:12 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; Stoà Open Seminar&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp;06/10/2023
	




Call for Abstracts
Politecnico di Milano


Nell’ambito delle attività di ricerca condotte dal consiglio editoriale di Stoà, il 6 ottobre 2023 si terrà presso il Politecnico di Milano il primo Stoà Open Seminar, evento aperto a studiosi, dottorandi, ricercatori e docenti con l’obiettivo di aprire le porte della redazione della rivista a una più ampia e articolata riflessione corale sul tema della pedagogia del progetto. 
La partecipazione al seminario, che consisterà in una presentazione orale di circa 15 minuti, avverrà tramite call for abstract. Il seminario si terrà in presenza presso gli spazi del Politecnico di Milano. 
Per poter partecipare alla selezione è quindi richiesto l’invio di un abstract, di massimo 1500 battute, in formato .pdf, all’indirizzo e-mail redazione@stoajournal.com, in cui si introduca una possibile risposta, da elaborare in seguito tramite la presentazione al seminario, alla seguente domanda: 
la didattica della progettazione architettonica è una pratica, a differenza di altre pedagogie, che si nutre sia di teorie che di prassi, sia di contingenze che di immanenze. Quali possono essere alcune questioni urgenti per chi la didattica la fa, la studia e la produce, tali da poter assurgere, nell’ambito dello specifico argine tematico espresso dal sottotitolo della rivista (strumenti per l’insegnamento della progettazione architettonica), a poter diventare centrali per un approfondimento verticale tramite la costruzione di un numero monografico della rivista? È richiesto ad ogni partecipante di presentare riflessioni su un singolo tema, presentandone le ricadute (già verificate e/o potenziali) nell’attività pedagogica per il progetto e gli ambiti disciplinari e interdisciplinari di afferenza.
 
Si accettano contributi in italiano e in inglese, l’evento in presenza sarà svolto prevalentemente in italiano. La scadenza per l’invio dell’abstract è il 28 agosto 2023. Ai selezionati sarà comunicato l’esito della valutazione entro il 4 settembre. 

Per qualsiasi informazione scrivere a redazione@stoajournal.com. 
Le presentazioni nel corso dell’evento potranno essere supportate da proiezioni di immagini. Si prevede che gli esiti del seminario saranno pubblicati in un allegato speciale alla rivista.

Stoà Open Seminar

a cura di
Alberto Calderoni (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)Jacopo Leveratto (Politecnico di Milano)

Comitato organizzativoLuigiemanuele Amabile (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)Marianna Ascolese (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) - coordinamentoGiuseppe Tupputi (Politecnico di Bari)

Comitato scientifico Stoà Open SeminarFabrizio Ballabio (Accademia di Architettura di Mendrisio, USI, Svizzera)Tommaso Brighenti (Politecnico di Milano)Alberto Calderoni (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)Jesús Donaire (ETSAM, Spagna)Carlo Gandolfi (Università di Parma)Andrea Iorio (Università Iuav di Venezia)Jacopo Leveratto (Politecnico di Milano)Antonio Nitti (Politecnico di Bari)Davide Sacconi (Syracuse University London, Regno Unito)Viviana Saitto (Università degli Studi di Napoli “Federico II”)




	



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		<title>Norme editoriali</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Norme-editoriali</link>

		<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 19:37:07 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Norme editoriali
	



︎︎︎Scarica le norme editoriali



Estensione dell’articolo 

Si raccomanda di rispettare l’estensione richiesta.

Il numero di battute è comprensivo di spazi e note.



Consegna dell’articolo 

I testi vanno consegnati in formato .docx secondo le seguenti impostazioni:

margini – superiore / inferiore / sinistro / destro: 2 cm 

altezza testo corpo/titolo: 12

altezza testo note: 10

interlinea: 1,0 

font: Times New Roman

Si raccomanda di non impostare nessuno stile, nessuna formattazione, nessuna sillabazione, nessuna sezione, nessuna interruzione di sezione, nessun invio forzato.

Le note vanno collocate a fine documento e non a piè di pagina.

Il nome del file riporterà il nome dell’autore o del primo degli autori in ordine alfabetico e il titolo del contributo secondo il seguente esempio: Cognome.Titolodelsaggio.docx



Informazioni sugli autori 

Gli autori saranno indicati in apertura del documento e per ciascuno di essi deve essere indicata una breve biografia di massimo 500 battute salvate in un file separato. 

Il file va salvato come segue: Cognome.Bio.docx



Titolo 

Si raccomanda di utilizzare titoli brevi (massimo 32 battute spazi inclusi). 

È consigliabile utilizzare sottotitoli (massimo 80 battute spazi inclusi). 



Capoversi

I capoversi non vanno segnalati mediante rientro e non sono consentiti spazi prima o dopo ciascun paragrafo; la separazione avverrà tramite un semplice a capo.

Abbreviazioni

Le abbreviazioni (ecc., etc., i.e., eccetera) non sono concesse.



Citazioni

Le citazioni brevi vanno riportate in tondo, nello stesso corpo del testo e inserite fra virgolette caporali «...» e non “…”; per le citazioni all’interno di altre citazioni vanno utilizzate le virgolette alte doppie “...”. Eventuali omissioni all’interno di una citazione saranno indicate con tre puntini tra parentesi quadre […] utilizzando il simbolo … e non la sequenza di tre punti.

La gerarchia delle virgolette è: «… “… ‘…’ …” …». 



Corsivi, grassetti, segni di interpunzione e spaziature

Il corsivo è usato nel testo per indicare i titoli di opere (titoli di libri, riviste, quadri, mostre, eccetera) a cui si fa riferimento che rimandino o meno direttamente ad una nota. 

Le opere di architettura vanno indicate in tondo. 

I corsivi sono destinati a caratterizzare parole straniere (comprese quelle in latino), oppure per sottolineare termini ed espressioni ricorsive dell’autore o a cui si intende fare un riferimento non esplicito per mezzo di note. In corsivo si indicheranno i termini che l’autore intende enfatizzare. Le parole straniere entrate nell’uso comune vanno in tondo e vengono lasciate al singolare (i film, i layer, i rendering). Non è consentito l’uso del grassetto.

Lo spazio deve sempre seguire l’abbreviazione: cap. 3; E. N. Rogers

Si raccomanda l’uso dell’apostrofo ’ e non '.



Trattini

Si distinguono i trattini brevi (-) che vanno utilizzati per parole composte, parole doppie e per indicare “da-a”, gli intervalli dei numeri di pagina o dei volumi di una collana all’interno delle indicazioni bibliografiche. I trattini lunghi (–), per gli incisi o eventuali dialoghi. Si specifica che i trattini lunghi vanno preceduti e seguiti da uno spazio, al contrario dei trattini brevi che invece vanno attaccati alle lettere che seguono e precedono.



Uso della d eufonica

Sarà limitato ai casi in cui la stessa vocale si incontri: ed ecco e non ed ancora. “Ad esempio” e “ad eccezione” costituiscono, appunto, eccezione.



Bibliografia di riferimento

I testi non direttamente collegati a un corpo di note a piè di pagina possono essere corredati da una breve bibliografia di riferimento che va riportata secondo la sequenza delle indicazioni bibliografiche e che verrà collocata nel corpo del testo in fondo all’articolo. Nella bibliografia le diverse tipologie di testi vanno riportati allo stesso modo delle indicazioni bibliografiche, invertendo la posizione del nome con il cognome. 

Cognome Nome, Titolo, Editore, Città 1975, p. x. 



Maiuscole e minuscole

Si adotti l’uso del maiuscolo per acronimi e sigle (CGIL, ONU, USA, ETHZ, EPFL, FAUP, IUAV).

Si adotta l’iniziale minuscola nei casi di seguito riportati:

- nomi di istituzioni o di cariche (stato, repubblica, paese, presidente ecc.);

- via, piazza, corso;

- denominazioni di movimenti o sistemi o stili filosofici, letterari, artistici ecc.;

- nomi di popolazioni;

- il decennio sarà indicato invece con lettera maiuscola (anni Settanta)

- i secoli saranno indicati con numerazione romana: XX secolo

- i secoli in inglese saranno indicati con numerazione ordinale: 20th century.



Indicazioni bibliografiche (citazioni in note)

Libro di cui viene citata una pagina 

Nome Cognome, Titolo, Editore, Città 1975, p. x. 



Libro di cui viene citato un intervallo di pagine

Nome Cognome, Titolo, Editore, Città 1975, pp. x-xx.



Libro di cui vengono citate più pagine diverse

Nome Cognome, Titolo, Editore, Città 1975, pp. x, xx, xxx.



Libro con indicazione della versione tradotta

Nome Cognome, Titolo, trad. it. di N. Cognome, Editore, Città 1975, vol. x, libro x, cap. x, p. x. 



Libro con compresenza di autore e curatore 

Nome Cognome, Titolo, a cura di N. Cognome, Editore, Città 1975, vol. x, p. x. 



Curatela di libro

Nome Cognome (a cura di), Titolo, Editore, Città 1975, p. x. 



Libro con data di prima pubblicazione se si fa riferimento ad un’edizione aggiornata 

Nome Cognome, Titolo (1975), Editore, Città 1995, p. x. 



Saggio o capitolo in libro di autore 

Nome Cognome, “Titolo”, in Nome Cognome, Titolo, Editore, Città 1975, p. x. 



Saggio o capitolo dell’autore in libro dello stesso autore 

Nome Cognome, “Titolo”, in Id., Titolo, Editore, Città 1975, p. x. 

Saggio dell’autore in libro dello stesso autore con indicazione della traduzione 

Nome Cognome, “Titolo”, in Id., Titolo, trad. it. di N. Cognome, Editore, Città 1975, p. x. 



Saggio in libro a cura di

Nome Cognome, “Titolo”, in Titolo, a cura di N. Cognome, Editore, Città 1975, p. x. 



Libro con due autori 

Nome Cognome, Nome Cognome, Titolo, Editore, Città 1975, p. x.

 

Libro con più autori 

Nome Cognome et al., Titolo, Editore, Città 1975, p. x.



Libro con più di tre autori o con autori vari &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; 

AA. VV., Titolo, Editore, Città 1975, p. x.&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

&#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Saggio in rivista 

Nome Cognome, Titolo, in «Titolo Rivista», n° x, anno LVXII, 1975, p. x. 



Intero numero di rivista

«Titolo Rivista», n° x, anno LVXII, 1975, p. x.



Saggio in rivista online 

Nome Cognome, Titolo, in «Titolo Rivista», n° x, 1975, https:// 



Saggio in rivista online con data di accesso 

Nome Cognome, “Titolo”, in «Titolo sito web», xx/xx/xxxx, https://

 

Film 

Nome Cognome regista, Titolo film, (Stato di produzione, 1975) 



Intervista con data esatta 

Intervista dell’autore, xx/xx/xxxx, Città. 



Intervista con nome dell’intervistato 

Intervista a Nome Cognome, xx/xx/xxxx, Città. 



Nel caso di opere precedentemente citate, dove la citazione successiva indica lo stesso testo e nella stessa pagina

1 Ibidem.

Nel caso di opere già citate, dove la citazione successiva indica lo stesso testo ma ad una pagina

diversa

1 Ivi, p. x. 

Se sono presenti più opere di uno stesso autore e il riferimento non è alla nota immediatamente precedente: 

1 Nome Cognome, Titolo cit., p. x.

Se è presente una sola opera di quell’autore e il riferimento non è alla nota immediatamente precedente: 

1 Nome Cognome, op. cit., p. x.



In caso di nomi estesi di case editrici, si indicherà solo il nome principale: “Arnoldo Mondadori Editore” si indicherà solo “Arnoldo Mondadori”. Lo stesso in inglese (togliere Editions, Publishers, e Verlag).

La città di pubblicazione dell’opera va indicata in lingua originale. 

Le citazioni tradotte dall’autore andranno seguite dalla dicitura [TdA].

Note

Tutte le note sono in tondo, in un corpo che sarà più piccolo di quello del testo secondo l’impaginato del progetto grafico della rivista. Nel testo i richiami delle note sono seguiti, e non preceduti, dai segni di interpunzione ovvero nella forma che segue: 

»2. 



Illustrazioni e didascalie

Le illustrazioni inserite nell’impaginato della rivista saranno unicamente in b/n (indicazione utile al fine di selezione del tipo di sfumature dell’immagine e dunque resa finale) con formato .JPEG o .TIFF con risoluzione 600 dpi e base 10 cm, ma vanno consegnate a colori. Nel caso di scansioni, devono essere deretinate al momento dell’acquisizione.

Le didascalie delle immagini devono essere redatte secondo la forma:

Luigi Ghirri, Senza titolo, Milano, 1986-1987. 

Giorgio Morandi, Natura morta, 1943. 

Aldo Rossi, Gianni Braghieri, Cimitero di San Cataldo, Modena, 1971-1978. 

Studente, studente, Titolo e oggetto della rappresentazione, luogo, anno.
Per le traduzioni degli articoli dall’italiano all’inglese si prega di far riferimento alle norme editoriali in inglese.&#38;nbsp;
















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	</item>
		
		
	<item>
		<title>Editorial Norms</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Editorial-Norms</link>

		<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 19:24:22 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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		<description>
︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Editorial Norms
	



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Lenght of the articles

The required extension of the article should be strictly followed. The number of characters is intended with spaces and notes and bibliography included. 



Article submission 

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2 margins – top / bottom / left / right: 2 cm 

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title – text height: 12 pt; notes: 10 pt

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Authors details

The authors will be mentioned at the beginning of the document. 

A short biography of maximum 500 characters saved in a separate file must be provided for each of them. The submitted file should be named with the authors’ surname: Surname.Bio.docx 



Title

Please use concise titles (maximum 32 characters including spaces). It is suggested to use subtitles (maximum 80 characters including spaces).



Paragraph

Please do not indent paragraph, do not skip a line between paragraphs. Report the separation with a simple new line. 



Abbreviation

Abbreviations (etc., i.e., …) are to be avoided.



Quotation marks 

Short quotes should be written within guillemets «…»; for citations within other citations, double high quotation marks should be used “…”. Omissions within a quote are indicated by three points in square brackets […].

The hierarchy of quotation marks is: «… “… ‘…’ …” …». 



Italics, bold, punctuation marks and spaces

Italics should be used for titles of works (books, magazines, journals, exhibitions, paintings, artworks in generale, buildings) as anything that has no direct reference to a footnote in the text. Italics should be used for foreign words (including Latin words), or to emphasize recursive words and expressions with no direct references to footnotes. 

Bold is not allowed.

A space should follow abbreviations: ch. 3; E. N. Rogers

It is recommended to use the apostrophe ’ and not '.



Hyphen and Em dash use

It is recommended to use hyphen (-) with no spaces for compound words, adjectival phrase before a noun and a verb, page numbers or volumes intervals of a book or a series within the bibliographic indications. Please use em dash (–) surrounded by spaces instead of parentheses or commas for asides or dialogues.



Bibliography

The essays could be accompanied by a short bibliography that will be placed at the end of the article as follows: Last and first name of the author, Title, Publisher, Place 1975, p. x. (same as footnote form, but inverting first and last name of the author)



Capital letters

Use capital letters for acronyms and abbreviations (CGIL, UN, USA, ETHZ, EPFL, FAUP, IUAV).

Capital letters could be used for:

- institutions or offices (state, republic, country, president, …);

- streets, squares, etc.;

- philosophical, literary, artistic movements;

- days, months, and holidays;

- cities, countries, nationalities, and languages.

- centuries will be indicated as following: the 20th century



Footnote form

Citation from a book, page number

Name Surname, Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Citation from a book, consecutive page numbers

Name Surname, Title, Publisher, Place 1975, pp. x-xx.



Citation from a book, different page numbers

First and last name of the author, Title, Publisher, Place 1975, pp. x, xx, xxx. 



Citation from a book with indication of the translated version

Name Surname, Title, trans. by N. Surname, Publisher, Place 1975, vol. x, book x, ch. x, p. x.



Citation from a book with the indication of both author and curator 

Name Surname, Title, ed. by N. Surname, Publisher, Place 1975, p. x.



Book edited by one author

Name Surname, (ed.), Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Book with date of first publication if referring to an updated edition

Name Surname, Title (1975), Publisher, Place 1995, p. x.



Essay or chapter in book

Name Surname, “Title”, in Name Surname, Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Essay or chapter in book of the same author

Name Surname, “Title”, in Id., Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Essay or chapter in book of the same author with indication of the translated version

Name Surname, “Title”, in Id., Title, trans. by N. Surname, Publisher, Place 1975, p. x.



Essay or chapter in book edited by one author

Name Surname, “Title”, in Title, ed. by N. Surname, Publisher, Place 1975, p. x.



Essay or chapter in book edited by more than one author

Name Surname, 

“Title”, in Title, eds. by N. Surname and N. Surname, Publisher, Place 1975, p. x.



Book with two authors

Name Surname, Name Surname, Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Book with more the two authors

Name Surname, et al., Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Book with more the three authors or with

Vv. Aa., Title, Publisher, Place 1975, p. x.



Essay in magazine or journal&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Name Surname, Title, in «Title of Journal/Magazine/Review», n° x, year LVXII, 1975, p. x.



Issue of magazine or journal

«Title of Journal/Magazine/Review», n° x, year LVXII, 1975, p. x.



Essay in online magazine or journal&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Name Surname, “Title”, in «Title of Journal/Magazine/Review», n° x, year LVXII, 1975, https://



Essay in online magazine or journal with indication of the access date&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Name Surname, “Title”, in «Title of Journal/Magazine/Review», n° x, year LVXII, 1975, dd/mm/yyyy, https://



Film

Name Surname of the Director, Movie title, (Country, 1975).



Interview with indication of the date

Author's interview, dd/mm/yyyy, Place.



Interview with name of interviewee

Interview to Name Surname, dd/mm/yyyy, Place.



In the case of previously cited works, where the next footnote indicates the same text and on the same page:

1 Ibid.

In the case of works that have been already cited and the next footnote indicates the same text but on a different page:

1 Ivi, p.x. 

If there are several works by the same author and the next footnote is not linked to the preceding note:

1 Name Surname, Title, cit., p. x. 

If there is only one work by that author and the reference is not linked to the preceding note:

1 Name Surname, Title, op. cit., p. x. 

In the case of extended names of publishers, please use: “Arnoldo Mondadori” instead of

“Arnoldo Mondadori Editore”. The same goes for Editions, Publishers, Verlag)

The city of publication of the book should be provided in the original language. 



Footnotes

Footnotes must not be written in italics. Place notes at the end of the sentence, behind the final punctuation mark: »2. 



Illustrations and captions

Illustrations will be printed in b/w .JPEG or .TIFF format with 600 dpi resolution and 10 cm base, but they must be submitted in colour. Dithering should be removed in the case of scans.

Captions should state the name of the author, the title of the work, location and date.

Luigi Ghirri, Senza titolo, Milano, 1986-1987. 

Giorgio Morandi, Natura morta, 1943. 

Aldo Rossi, Gianni Braghieri, Cimitero di San Cataldo, Modena, 1971-1978. 

Student Name and Surname, Title of the caption, place, year.













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	<item>
		<title>Call for Abstracts_17_eng</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Call-for-Abstracts_17_eng</link>

		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:18:09 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Call for Abstracts
	



Stoà Journal n. 17, year VI, 3/3, Autumn 2026
REVISIONI, CRITICS

































Architectural education is structured, within the design
studio, through a precise sequence of reviews that
articulate the process into successive stages of definition
and verification: desk critiques, formalised intermediate
assessments, and final presentations. Far from constituting
mere organisational steps, these occasions form a
structural component of disciplinary learning, insofar as
they establish the field within which the project is exposed
to judgement and measured against an interpretative
instance, whether internal or external to the teaching body.
In this sense, the review configures itself as a regulated
device of confrontation, in which the student’s design
production – individual or collective – engages with the
critical apparatus of the instructors, thereby acquiring a
public and shared form. The project, withdrawn from the
isolated dimension of individual work, is thus inscribed
within a discursive sphere that renders explicit its
premises, intentions, and consequences.

Concurrently, the review assumes an explicitly performative
character, to the extent that it requires the student to
construct and sustain an articulated position, anticipating
conditions and modalities proper to professional practice.
From this perspective, it operates as a testing ground in
which representational capacities, clarity of exposition, and
design coherence are subjected to simultaneous scrutiny.
At the same time, reviews constitute one of the principal
experiential dispositifs of architectural education, within
which knowledge is constructed through a situated and
embodied confrontation. They contribute decisively to the
formation of an educational memory, sedimented through a
sequence of experiences that exert a profound influence on
learning processes, both in their successful outcomes and
in their critical aspects.

Within this framework, the journal seeks to move beyond a
treatment confined to the survey of exemplary cases or the
systematisation of existing debate, positioning itself as a
site for the expansion and redefinition of the very concept
of the review. Its aim is to welcome contributions capable
of interrogating this practice in relation to contexts,
devices, and operative conditions, thereby offering a plural
and situated reading.

In particular, contributions are invited that investigate
alternative modes of critique capable of challenging
established forms of review, adapting or reformulating them
in response to the contemporary transformations of design
education. From this standpoint, it becomes necessary to
interrogate also the implicit premises and asymmetries that
structure these moments, making explicit the mechanisms
of authority and power that traverse them and condition
their outcomes.

	&#38;nbsp;


We are interested in contributions that specifically engage with:
 
→ recognizing common traits in contemporary international pedagogical experiences;
 
→ exemplifying, through their conceptualization, specific didactic experiences, through reports, dialogues and interviews with internationally renowned professors, capable of becoming synthetic and effective expressions of a teaching know-how; 
 
→ tracing a limit that can be shared by the scientific
community, within which to critically “position” ideas and
(didactic) projects. 
&#38;nbsp;
Abstracts in English or Italian (max. 1500 characters, with one keyword before the title), three images and a biography of 350 characters for each author should be submitted (in .doc file) to:  redazione@stoajournal.com 


︎︎︎Download the call


︎︎︎Editorial Norms
︎︎︎Deadline: 27/04/2026



Accepted abstracts will be announced by 11/05/2026.Abstracts will not be accepted from authors whose contributions have already been published in stoà 12, 13, 14, 15 and 16.The call is open to PhD students, researchers, professors and all scholars academically involved in teaching architecture.



Contributions accepted for publication in the printed journal are expected by 29/06/2026 in the form of a scientific essay, accompanied by notes, bibliography and images, for a maximum of 20,000 characters (spaces, notes and bibliography included) and 7 images/pictures (of which you own the copyright of if they are free for use).  






The proposed article must be original in its content. It should have not been published in another print or digital journal or book. 


Accepted essays in their final version will undergo a
process of Double-Blind Peer Review.
stoà is a Class A scientific journal for the sectors 08/D1
Architectural Design and 08/E2 Restoration and History
of Architecture (Resolution No. 49 by the National
Agency for the Evaluation of Universities and Research
Institutes - ANVUR, 20 02 2025) and a scientific journal
for non-bibliometric areas 08 - “Civil Engineering and
Architecture” (Resolution No. 184 by the National Agency
for the Evaluation of Universities and Research Institutes
- ANVUR, 27 07 2023).













 





︎︎︎ITA


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		<title>Call for Abstracts_17_ita</title>
				
		<link>https://stoajournal.com/Call-for-Abstracts_17_ita</link>

		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:12:33 +0000</pubDate>

		<dc:creator>Stoà Journal</dc:creator>

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︎︎︎&#38;nbsp; &#38;nbsp; 

Call for Abstracts
	



Stoà Journal n. 17, anno VI, 3/3, Autunno 2026
REVISIONI, CRITICS















La formazione dell’architetto si struttura, nel laboratorio di progettazione, secondo una scansione precisa di revisioni, che articolano il processo in stati successivi di definizione e verifica: discussioni al tavolo, momenti intermedi formalizzati, presentazioni conclusive. Lontane dall’essere semplici tappe organizzative, tali occasioni costituiscono una componente strutturale dell’apprendimento disciplinare, poiché istituiscono il campo entro cui il progetto si espone al giudizio e si misura con un’istanza interpretativa sia interna alla docenza sia esterna. In questo senso, la revisione configura un dispositivo di confronto regolato, nel quale la produzione progettuale dello studente — individuale o collettiva — entra in relazione con l’apparato critico dei docenti, acquisendo una forma pubblica e condivisa. Il progetto, sottratto alla dimensione isolata del lavoro individuale, viene così inscritto in una sfera discorsiva che ne rende espliciti presupposti, intenzioni e conseguenze. 
Parallelamente, la revisione assume un carattere dichiaratamente performativo, nella misura in cui richiede allo studente di costruire e sostenere una posizione argomentata, anticipando condizioni e modalità proprie dell’esercizio professionale. In tale prospettiva, essa si configura come un banco di prova, in cui capacità di rappresentazione, chiarezza espositiva e coerenza progettuale vengono sottoposte a verifica simultanea. Allo stesso tempo, le revisioni rappresentano uno dei principali dispositivi esperienziali della formazione architettonica, nei quali il sapere si costruisce attraverso una dimensione situata e incarnata del confronto. Esse contribuiscono in modo decisivo alla costruzione di una memoria educativa, sedimentata in una sequenza di esperienze che incidono profondamente sui processi di apprendimento, tanto nei loro esiti positivi quanto nelle loro criticità. 
In questo quadro, la rivista intende superare una trattazione limitata alla ricognizione di casi esemplari o alla sistematizzazione del dibattito esistente, proponendosi come luogo di ampliamento e ridefinizione del concetto stesso di revisione. L’obiettivo è quello di accogliere contributi capaci di interrogare tale pratica in relazione a contesti, dispositivi e condizioni operative, restituendone una lettura plurale e situata. 
Si sollecitano in particolare contributi che indaghino modalità alternative di critica, capaci di mettere in tensione le forme consolidate della revisione, di adattarle o di riformularle in relazione alle trasformazioni contemporanee dell’insegnamento della progettazione. In tale prospettiva, appare necessario interrogare anche i presupposti impliciti e le asimmetrie che strutturano questi momenti, rendendo espliciti i meccanismi di autorità e di potere che li attraversano e che ne condizionano gli esiti.




























	&#38;nbsp;


Sono accettati contributi capaci di mettere in campo una o più azioni tra le seguenti:
 
→ riconoscere tratti comuni nelle molteplici esperienze internazionali contemporanee;
 
→ esemplificare, attraverso la loro concettualizzazione, specifiche esperienze didattiche, attraverso resoconti, dialoghi e interviste con docenti di fama internazionale, capaci di diventare espressioni sintetiche ed efficaci di un saper fare scuola progettato e progettante;
 
→  tracciare un limite condivisibile dalla comunità
scientifica di riferimento entro cui posizionare
criticamente idee e progetti (di didattica).&#38;nbsp;

L’abstract di massimo 1500 battute, corredato da tre immagini e un profilo biografico di 350 battute per ogni autore dovrà essere inviato in unico file .doc all’indirizzo:  redazione@stoajournal.com 


︎︎︎Scarica la call


︎︎︎Norme Editoriali
︎︎︎Deadline: 27/04/2026



Gli autori dei contributi accettati verranno informati entro il 11/05/2026.
Non saranno accettati abstract da parte di autori i cui contributi sono già stati pubblicati in stoà 12, 13, 14, 15, 16.La call è aperta a dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori, professori e a tutti gli studiosi accademicamente impegnati nell’insegnamento dell’architettura.
 
Per la pubblicazione sulla rivista cartacea l’articolo dovrà essere redatto entro il 29/06/2026 in forma di saggio scientifico, corredato da note, bibliografia e iconografia, per un massimo di 20.000 battute (spazi, note e bibliografia inclusi) e 7 immagini di cui si possiedano i copyright. 






L’articolo proposto dovrà essere inedito, dai contenuti originali e mai apparsi in altra rivista a stampa o diffusione digitale o volume.


Tutti i saggi nella loro forma definitiva saranno sottoposti a procedimento di valutazione tra pari secondo i criteri della Double-Blind Peer Review. 
stoà è una rivista scientifica di classe A per i settori
08/D1 progettazione architettonica e 08/E2 restauro e
storia dell’architettura (Delibera del Consiglio Direttivo
ANVUR n. 49 del 20 02 2025) e classificata come
scientifica per le aree non bibliometriche
08 - “Ingegneria civile e Architettura” (Delibera del
Consiglio Direttivo ANVUR n. 184 del 27 07 2023).&#38;nbsp;









 





︎︎︎ENG


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