Strumenti per l’insegnamento della progettazione architettonica




STOÀ è una rivista italiana, sottoposta a processo di double-blind peer-review, che si interroga sui metodi e i processi che determinano il progetto didattico per l’architettura. Rivista dell’area della progettazione architettonica (SC 08/D1) STOÀ tende a coniugare ricerca accademica e pratiche didattiche al fine di generare una riflessione critica sulle scuole, sui suoi protagonisti e i loro metodi favorendo una intersezione tra i saperi e le altre discipline al fine di comprendere le strutture e gli strumenti indispensabili alla costruzione del progetto didattico. Rivista quadrimestrale che con il suo farsi costruirà un reticolo internazionale di temi e posizioni, provando a forzarne caso per caso i limiti per comprendere le istanze e i termini del contemporaneo radicandoli a questioni fondative della disciplina.



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︎︎︎    Issue 04



STOÀ 04 - [Esercizi]


Anno II, 2/3, Estate 2022
ISSN 2785-0293
ISBN 978-88-32072-18-1



All’interno del vasto panorama rappresentato dai programmi didattici proposti per l’insegnamento della progettazione architettonica, un ruolo fondamentale è svolto dagli esercizi, strumenti pedagogici funzionali alla determinazione e consolidamento di alcuni passaggi formativi, definiti all’interno dei syllabus di ogni docente. Nella complessa organizzazione temporale dei singoli programmi laboratoriali, gli esercizi definiscono il tempo scandendo, passo dopo passo, il percorso di apprendimento e collaborando alla messa a fuoco – a volte con lentezza, altre molto velocemente – dell’obiettivo generale dell’esperienza didattica. Se nella maggior parte dei laboratori di progettazione il principale risultato è rappresentato dalla definizione – dalla concezione sino alle fasi avanzate – di un progetto che sia chiaramente individuato dal punto di vista programmatico e dimensionale, nonché univocamente situato nel tempo e nello spazio, il percorso che si compie per giungere a quel risultato è spesso determinato da una sequenza progettata di esercizi. Strumento, espediente, dispositivo pedagogico, gli esercizi possono essere specifici e meno estensivi, talvolta astratti ed extradisciplinari, e attraverso il loro farsi, comporsi e disporsi in una sequenza che segue l’andamento temporale del corso di laboratorio sono appunto strumentali alla definizione di un progetto. Stoà 4 raccoglie una collezione di saggi, immagini e interviste, attraverso cui interrogarsi sulle potenzialità e sulle criticità di questo strumento metodologico, fra profondità ed estensione, attraverso una ricognizione di pratiche didattiche ed esperienze pedagogiche internazionali.

Within the vast panorama offered by the study programmes of architectural design education, a fundamental role is played by exercises, pedagogical tools used to determine and consolidate specific training steps, defined within each teacher’s syllabus. During the complex temporal organisation of the individual workshops, the exercises set the time by punctuating, step by step, the learning process and by contributing to the explication – sometimes slowly, sometimes very quickly – of the general objectives of the educational experience. While in most design studios the main outcome is the definition of a project that is clearly identified programmatically and dimensionally, from conception to the advanced stages, as well as unambiguously located in time and space, the journey towards that result is often determined by a planned sequence of exercises. Exercises are tools, expedients, pedagogical devices: both specific and less exhaustive, sometimes abstract and extra-disciplinary, through their making, composing and arranging themselves in a sequence that follows the tempo of the studio, they are instrumental in structuring the design methodology. Stoà 4 brings together a collection of essays, images and interviews that investigate the potentialities and criticalities of this methodological resource, between depth and extension, through a recognition of pedagogical practices and international experiences.


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︎︎︎Esercizi a cura di/edited by Alberto Calderoni, Jacopo Leveratto.




︎︎︎ La misura del tempo


︎︎︎ Il piacere del gesto




Posizioni

︎︎︎ Inizi assoluti: il primo anno dell’Atelier Zumthor   


Rafael Lorentz

︎︎︎ Wax On, Wax Off


Filipe Magalhães


Ideario

︎︎︎Leopold Banchini, Oswald Mathias Ungers, Jan De Vylder, Carlos L. Marcos, Kas Oosterhuis, Pezo von Ellrichshausen, Muck Petzet, Building Beyond Borders, Enric Miralles con Eva Prats


A cura di Marianna Ascolese, Vanna Cestarello, Francesca Gotti


Corrispondenze

︎︎︎ Architectural Problems, problema ed esercizio alla Cooper Union di John Hejduk: dialogo con Guido Zuliani


Adriana Granato

︎︎︎ La tavola che esplose


Marson Korbi

︎︎︎ La didattica delle patate


Greg Lynn, Luigiemanuele Amabile, Alberto Geuna

︎︎︎ Closer and Closer


Mauricio Pezo, Sofia von Ellrichshausen, Vanna Cestarello

︎︎︎ Public! Porous! Placed!


Gabu Heindl, Boštjan Vuga

Rapporti

︎︎︎Reductio ad unum


Andrea Alberto Dutto

︎︎︎ Prototipi didattici per il teatro


Luca Monica

︎︎︎Variazioni di luce in un interno


Giuseppina Scavuzzo


Tracce

︎︎︎We Did It! SCI-Arc: A College Without Walls


︎︎︎Conversazione con Elena Manferdini


Vincenzo d’Abramo, Tommaso Brighenti

︎︎︎L’edificio come libro di testo: esplorazioni sul campo alla FAUP


︎︎︎Conversazione con Graça Correia


Luigiemanuele Amabile, Carlo Gandolfi











STOÀ Journal
Strumenti per l’insegnamento della progettazione architettonica
2021 - Published by Thymos Books
ISSN  2785-0293